|
|
 |
|

|
| NOME SCIENTIFICO: |
| Cardamine lyrata |
| NOME COMUNE: |
| Nessuno |
| FAMIGLIA: |
| Brassicacee |
|
|
|
|
|
HABITAT: Acque palustri o debolmente correnti dell’est della Cina, Corea e Giappone. |
|
|
CRESCITA: Pianta anfibia che può crescere indifferentemente emersa o sommersa: nel primo caso forma intricati cespugli e assume colorazione più scura e intensa, in acqua tende invece a sviluppare foglie che si adagiano in superficie. |
|
|
POSIZIONE: Si tratta di una specie particolarmente versatile. Opportunamente e regolarmente potata, questa bella pianta forma graziosi cespugli posizionabili anche in primo piano, se lasciata crescere in altezza è invece una vistosa protagonista della fascia centrale o, ancora, può formare filari in serie lungo le pareti della vasca. |
|
|
COLTIVAZIONE: È ideale sia per il paludario che per l’acquario, anche non riscaldati visto che in natura vive in climi temperati. Preferisce un’acqua leggermente acida (pH 6-7) e tenera (10-15° dGH al massimo), limpida e ben filtrata, solo leggermente mossa. La temperatura ottimale è intorno a 15-20° C, sopporta tuttavia anche valori superiori (25° C) ma soffre d’estate. Richiede illuminazione piuttosto intensa. Le tenere foglie sono facile preda delle lunmachine e dei pesci fitofagi. |
|
|