|
|
|
 |
|

|
| NOME SCIENTIFICO:
|
| Eretmodus cyanostictus |
| NOME COMUNE: |
| Nessuno |
| FAMIGLIA: |
| Ciclidi |
|
|
|
|
|
HABITAT: Lago Tanganica, lungo le rive poco profonde a leggera pendenza, su fondali misti roccia-sabbia ben soleggiati e ricoperti di alghe. |
|
|
LUNGHEZZA: Taglia massima inferiore a 10 cm. |
|
|
DIMORFISMO: Quasi inesistente, per alcuni le femmine posseggono pinne ventrali più lunghe rispetto ai maschi. |
|
|
COMPORTAMENTO: Mediocre nuotatore, questo Ciclide ricorda le bavose nei suoi spostamenti a balzi, durante il nuoto la propulsione è assicurata essenzialmente dalle pinne pettorali. Forma coppie abbastanza unite e molto territoriali verso i loro simili, è invece pacifico e tollerante nei confronti degli altri pesci. |
|
|
ALLEVAMENTO: In vasche speciali (minimo 80 litri per una coppia) o in grandi acquari “Tanganica” in compagnia di Ciclidi non troppo aggressivi. Arredamento a base di rocce e ciottoli ben ricoperti di alghe, fondo di sabbia a granulometria fine. Indispensabili un forte filtraggio e frequenti cambi parziali dell’acqua, ossigeno sempre a saturazione. Valori fisico-chimici: T 24-26°C; pH 8-9; durezza 15-20°dGH. La sua dieta a base di alghe va integrata con verdura cotta, alghe secche e mangime vegetale in cialde per pesci di fondo algivori, in minore misura con mangimi animali surgelati come artemie, mysis e dafnie. |
|
|
RIPRODUZIONE: Questo Ciclide è un incubatore orale molto specializzato ed evoluto: contrariamente alla maggioranza degli altri Ciclidi che praticano questo tipo di riproduzione, infatti, le uova (in media solo una ventina e molto grosse) e gli avannotti non sono incubati solo dalla femmina che fa parte di un “harem”, ma da entrambi i genitori che formano coppia fissa e affiatata. Per i primi 10-12 giorni l’incubazione è a carico della femmina, sempre però premurosamente scortata dal maschio, che in seguito accoglie anch’esso in bocca la prole, dando il cambio alla compagna. |
|
|