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NOME SCIENTIFICO:
Cichlasoma managuense
NOME COMUNE:
Nessuno
FAMIGLIA:
Ciclidi
SINONIMI: Parapetenia managuensis (non accettato da molti autori).
HABITAT: America Centrale (Honduras, Nicaragua, Costa Rica), sia in laghi che in corsi d’acqua di varia portata.
LUNGHEZZA: Con circa mezzo metro di lunghezza massima è tra i più grandi Ciclidi viventi.
DIMORFISMO: Poco evidente, i maschi adulti sono in genere più grandi e con pinne impari più ampie rispetto alle femmine, anche i loro colori sono spesso più intensi.
COMPORTAMENTO: Classico Ciclide “problematico”: gli adulti sono molto territoriali tra loro e verso gli altri Ciclidi, vivono in coppia o solitari scavando buche sul fondo e scalzando le piante dove non gradite. Durante la riproduzione, la coppia non tollera intrusi di nessuna specie nel proprio territorio.
ALLEVAMENTO: Un Ciclide adatto solo a grandi acquari (minimo 200 l per una coppia adulta, oltre 400 l per vasche di comunità), eventualmente in compagnia di pesci molto robusti e di taglia adeguata. Fondo di ghiaia grossolana, con rocce ben fissate al suolo e tra loro, alcune grosse radici legnose e poche piante scelte tra le più robuste, coltivate in vasetto o sui legni. Forte filtraggio e frequenti cambi parziali dell’acqua, questa potrà essere anche di rubinetto con T 22-26°C. Onnivoro, è molto vorace e, pur accettando tutti i mangimi secchi, richiede una sostanziosa integrazione a base di polpa di cozza e gamberetto, lombrichi, pesciolini, spinaci ed altra verdura cotta.
RIPRODUZIONE: Possibile solo in grandi vasche speciali, servendosi di coppie ben affiatate. Vengono deposte diverse migliaia di uova, in una buca scavata sul fondo o su una roccia piatta, curate da entrambi i genitori. Gli avannotti (da nutrire con naupli di artemia e tubifex sminuzzati) sono invece sorvegliati principalmente dalla madre.

 

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