Editoriale
 La rivista
 Numero in edicola
 Nel prossimo numero
 Articolo del mese
 Indice articoli
 Le schede dei pesci
 Ricerca avanzata pesci
 Le schede delle piante
 Ricerca avanzata piante
 Guida al mercato
 Mailing list
 Links utili
 Le vostre foto
 La posta
 Le aziende del settore
 Domande & Risposte
 Come Abbonarsi
 Norme sulla privacy
 

NOME SCIENTIFICO:
Apistogramma cacatuoides
NOME COMUNE:
Nessuno
FAMIGLIA:
Ciclidi
SINONIMI: Nessuno
HABITAT: Questo grazioso Ciclide nano è diffuso nel bacino amazzonico occidentale, dall’alto corso del Rio Solimoes alla Colombia e al Perù. Il suo habitat è costituito da piccoli corsi d’acqua con densa vegetazione e corrente moderata.
LUNGHEZZA: Maschi fino a 8 cm, femmine raramente oltre 5 cm.
DIMORFISMO: Oltre alla taglia maggiore, i maschi si riconoscono facilmente per le pinne più ampie e per il prolungamento in filamenti dei primi ed ultimi raggi della dorsale e della caudale. Presentano inoltre una colorazione assai più vivace delle femmine, con gli ocelli caudali particolarmente evidenti.
COMPORTAMENTO: È tra i Ciclidi nani meno timidi, non soffre la presenza di pesci vivaci e si fa rispettare anche da specie più grandi e aggressive. I maschi sono tendenzialmente poligami e andrebbero allevati in compagnia di più femmine. Durante la riproduzione possono divenire aggressivi verso gli altri pesci in vasche troppo piccole.
ALLEVAMENTO: Una specie ideale per acquari di comunità di media grandezza (a partire da 80 l) o per piccole vasche speciali di 50-60 l. Preferisce un fondo di sabbia non troppo chiara, cosparso di ciottoli, lastre di ardesia, gusci di noci di cocco e cortecce di sughero arrotolate. Gradita la presenza di una folta vegetazione, sia piantata che galleggiante. Valori fisico-chimici ottimali per allevamento e riproduzione: T 25-28° C; pH 7; durezza medio-bassa (6-10° dGH). Come tutti i Ciclidi nani, accetta di preferenza cibo vivo o surgelato (artemie, larve di zanzara, dafnie, tubifex, enchitrei), in mancanza di meglio non disdegna però i comuni mangimi secchi.
RIPRODUZIONE: I maschi accolgono nel loro territorio più femmine, ognuna delle quali a sua volta si sceglie e difende un proprio “sotto-territorio” dove avvengono accoppiamento e ovodeposizione (di solito una cavità naturale o artificiale). Le uova, in media un centinaio, vengono curate direttamente dalle femmine, mentre il maschio si limita alla difesa del territorio maggiore.

 

TORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE

 

Copyright Sered S.r.l. - Powered by Idwa © 2002/2003