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| NOME SCIENTIFICO:
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| Gymnocorymbus ternetzi |
| NOME COMUNE: |
| Tetra gonnellino |
| FAMIGLIA: |
| Caracidi |
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HABITAT: Questo Caracide ha un’ampia distribuzione in natura, comprendente i bacini del Rio Guaporé e del Rio Paraguay oltre a vari corsi d’acqua del sud del Brasile e della Bolivia. Vive soprattutto nei fiumi con acque “bianche”, ricche di detriti in sospensione. |
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DIMORFISMO: Maschi di regola più piccoli, inoltre con pinna anale e dorsale più sviluppate (differenza non evidente nella forma “pinne a velo”). |
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COMPORTAMENTO: Una specie pacifica e socievole se tenuta in gruppo (minimo 6-8 esemplari), individui isolati possono divenire aggressivi e pericolosi per i pesci più piccoli. |
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ALLEVAMENTO: Raccomandabile ai neofiti, vive bene in acquari “misti” a partire da 50 l di capacità. Si adatta a qualunque tipo di acqua, purché ben filtrata e con temperatura di 22-28° C. Accetta tutti i mangimi secchi, liofilizzati e surgelati per pesci d’acquario. Oltre alla forma selvatica, in commercio si trovano altre due varietà: la “pinne a velo” e l’albinotica, quest’ultima interamente bianca. |
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RIPRODUZIONE: Facile ma purtroppo raramente tentata dagli acquariofili. Isolare la coppia (riconoscibile dai giochi amorosi) in una vaschetta di 15-20 l, con un folto cespuglio di piante a foglie sottili al centro. Le uova vengono deposte tra le piante, al termine dell’ovodeposizione i genitori vanno allontanati. Le larve nascono dopo circa 36 ore e, riassorbito il sacco vitellino, si possono nutrire inizialmente con mangime in polvere finissimo e infusori, poi con naupli di artemia. |
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