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| NOME SCIENTIFICO:
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| Gnathonemus petersii |
| NOME COMUNE: |
| Pesce elefante |
| FAMIGLIA: |
| Mormiridi |
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HABITAT: Africa occidentale, dalla Nigeria al Camerun. Vive soprattutto nei fiumi e lungo le rive dei laghi, in acque spesso torbide per il fondo fangoso e i detriti in sospensione. |
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DIMORFISMO: Non sempre evidenziabile, nei maschi la pinna anale ha generalmente forma falciforme ed è più sviluppata rispetto a quella della femmina. |
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COMPORTAMENTO: È una specie fortemente territoriale, in acquario è consigliabile allevarne solo singoli esemplari a meno di non disporre di vasche davvero ampie. Innocua nei confronti degli altri pesci. Ha abitudini essenzialmente notturne ma, se l’illuminazione è attenuata (tubi a luce blu, piante galleggianti, ecc.), è attiva anche di giorno. |
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ALLEVAMENTO: Una specie ideale per grandi acquari geografici africani, in compagnia di pesci come Pantodon, Ctenopoma, Xenomystus, ecc. Richiede una vasca di almeno 200 l, con fondo scuro di sabbia fine, folta vegetazione che lasci però ampi spazi liberi. Buon filtraggio e frequenti cambi parziali dell’acqua, che dovrà essere possibilmente a pH neutro e mediamente dura, con T 22-28° C. Non è un pesce per principianti, anche perché non accetta quasi mai i tradizionali mangimi secchi, preferendo di gran lunga cibi vivi o surgelati di forma lunga e sottile (tubifex, enchitrei, piccoli lombrichi, larve di zanzara, ecc.). |
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RIPRODUZIONE: Non ancora ottenuta in acquario, tutti gli esemplari offerti in commercio provengono dalla Nigeria. |
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