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NOME SCIENTIFICO:
Carnegiella strigata
NOME COMUNE:
Pesce accetta
FAMIGLIA:
Gasteropelecidi
SINONIMI: Nessuno
HABITAT: Amazzonia peruviana, Guyana occidentale. Corsi d’acqua secondari, canali naturali, lagune con acqua tranquilla e folta vegetazione.
LUNGHEZZA: Fino a 4 cm.
DIMORFISMO: Inesistente, femmine mature più gonfie per la presenza delle uova.
COMPORTAMENTO: Una specie vivace, pacifica e socievole, da tenere sempre in gruppo. Non abbandona mai la superficie dell’acqua e, saltando fuori facilmente, è sconsigliabile per gli acquari aperti.
ALLEVAMENTO: Quasi tutti gli esemplari offerti nei negozi provengono da catture in natura e richiedono quindi un certo periodo di acclimatazione, durante il quale si mostrano piuttosto sensibili alle malattie (soprattutto “puntini bianchi”) e rifiutano spesso il cibo secco. Sono perciò consigliabili ad acquariofili abbastanza esperti, che li alleveranno in vasche “amazzoniche” o comunque con folta vegetazione (anche galleggiante), acqua ben filtrata su torba ma tranquilla in superficie, con pH non superiore a 7 e durezza inferiore a 15° dGH. Malgrado le ridotte dimensioni questa specie richiede molto spazio ed è adatta per vasche a partire da 70-80 l. Soffre la presenza di pesci troppo vivaci e aggressivi. Inizialmente accetta solo piccole prede vive o surgelate (drosofile, larve di zanzara, enchitrei), col tempo si abitua anche ai mangimi secchi e liofilizzati, purché galleggino in superficie.
RIPRODUZIONE: Piuttosto difficile, ma già osservata più volte in acquario. La coppia matura si isola dal branco ed effettua ripetuti accoppiamenti tra le piante galleggianti. Le uova restano impigliate tra le piante o cadono direttamente sul fondo, in ogni caso i genitori e gli altri pesci vanno prontamente allontanati per evitare che le divorino. Alla schiusa le minuscole larve accettano solo cibo finissimo (infusori), solo in seguito i naupli di artemia.

 

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