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NOME SCIENTIFICO:
Ambystoma mexicanum
NOME COMUNE:
Axolotl
FAMIGLIA:
Ambistomatidi
SINONIMI: Nessuno
HABITAT: La specie è endemica del lago Xochimilco, in Messico. Le popolazioni naturali sono fortemente minacciate e protette perciò dalla Convenzione di Washington, gli individui reperibili in commercio sono però tutti nati in cattività e spesso frutto di incroci con l’affine Ambystoma tigrinum.
LUNGHEZZA: Può raggiungere e superare i 20 cm.
DIMORFISMO: Poco evidente, maschi con labbra cloacali di solito più sviluppate.
COMPORTAMENTO: Esclusivamente acquatica, questa salamandra branchiata ha un comportamento statico e tranquillo, gli adulti sono però aggressivi tra loro e, in spazi ristretti, possono ferirsi e mutilarsi (per fortuna possiedono anche sorprendenti capacità rigenerative). Costituiscono un pericolo per piccoli pesci e gamberetti, inoltre sono in grado di scalzare le piante non ben radicate.
ALLEVAMENTO: Si può allevare in acquari spaziosi, con fondo di sabbia fine e numerosi nascondigli offerti da radici legnose e rocce ben saldate tra loro. Folta vegetazione a base soprattutto di Elodea, Egeria, Lagarosiphon e Ceratophyllum. Buon filtraggio e costante ossigenazione. Acque inquinate e povere di ossigeno possono indurre alla metamorfosi. Temperatura compresa tra 15 e 25° C. La specie è particolarmente ghiotta di tubifex e lombrichi, ma accetta anche gamberetti e carne magra, occasionalmente anche mangime in compresse per pesci di fondo.
RIPRODUZIONE: Accoppiamento possibile in ogni periodo dell’anno, soprattutto in primavera se i riproduttori sono tenuti a temperatura ambiente. La femmina depone uova adesive un po’ ovunque su piante e oggetti sommersi, schiusa in 2-3 settimane. Le larve si possono nutrire con naupli di artemia, vermetti, tubifex tagliuzzati, enchitrei, ecc.

 

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