Editoriale
 La rivista
 Numero in edicola
 Nel prossimo numero
 Articolo del mese
 Indice articoli
 Le schede dei pesci
 Ricerca avanzata pesci
 Le schede delle piante
 Ricerca avanzata piante
 Guida al mercato
 Mailing list
 Links utili
 Le vostre foto
 La posta
 Le aziende del settore
 Domande & Risposte
 Come Abbonarsi
 Norme sulla privacy
 

NOME SCIENTIFICO:
Barbus lateristriga
NOME COMUNE:
Nessuno
FAMIGLIA:
Ciprinidi
SINONIMI: Nessuno
HABITAT: Penisola Malese e Indonesia (Giava, Borneo, Sumatra), in canali, torrenti e ruscelli.
LUNGHEZZA: Con 18 cm di taglia massima è uno dei maggiori barbi asiatici allevati in acquario.
DIMORFISMO: Poco evidente, soprattutto in periodo riproduttivo il maschio si distingue per le pinne più colorate, mentre il ventre della femmina assume un aspetto decisamente tondeggiante.
COMPORTAMENTO: Come la maggioranza degli altri barbi è una specie abbastanza socievole e pacifica, i giovani sono più vivaci e formano branchi anche numerosi, mentre i grossi adulti tendono a una vita più solitaria.
ALLEVAMENTO: Robusto e adatto anche al principiante, questo Barbus richiede però vasche grandi (minimo 150 l) e con ampio spazio libero per il nuoto. Rocce e radici legnose sono molto apprezzate come nascondigli, così come la presenza di piante robuste lungo le pareti. Convive bene con altri pesci asiatici di buona taglia, come Balantiocheilus, Trichogaster e Gyrinocheilus. Richiede acqua ben filtrata ed ossigenata, con i seguenti valori: T 24-28° C; pH 6-7; durezza 5-12° dGH. Accetta tutti i mangimi secchi, preferendo quelli in fiocchi: nella sua dieta non deve mai mancare la componente vegetale.
RIPRODUZIONE: Si riproduce facilmente con le usuali modalità dei Barbus, in un’apposita vaschetta da riproduzione (20-30 l) in cui va isolata la coppia, facilmente riconoscibile dai giochi amorosi e dal gonfiore della femmina. Terminata l’ovodeposizione, i genitori devono essere subito allontanati. Dopo un paio di giorni si osserva la schiusa; gli avannotti si possono nutrire inizialmente con infusori e tuorlo d’uovo sodo, in breve accettano anche naupli di artemia e vermetti mikro.

 

TORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE

 

Copyright Sered S.r.l. - Powered by Idwa © 2002/2003