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Scrivi la tua opinone sul tema di questo mese:
Curativi per pesci: vi soddisfa l' offerta del mercato?

Partecipa al nostro sondaggio: vogliamo sapere la tua opinione e le tue eventuali esperienze sui temi più dibattuti e interessanti del nostro hobby! Il tema di questo mese è:

 

 
Angelina - angy
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Treviso (TV) - Acquariofilo da 2 anno/i
Non saprei, dipende più che altro dal genere di malattia che si deve curare: in generale ho avuto dei buoni risultati con l''iktio, però quando si è trattato di curare infezioni fungine ho avuto dei seri problemi: su consiglio del negoziante ho acquistato un medicinale specifico che invece che curare ha quasi peggiorato il problema, e a momenti non andava via neanche con i carboni attivi, poi ho curato i pesci con una medicina della Tetra, che è più che altro un biocondizionatore, ma forse era troppo tardi e la guarigione è stata più lenta del previsto. Comunque, per fortuna ho avuto solo questi due problemi ma penso che in futuro mi affiderò più ai medicinali della Tetra che ad altro, anche se sono più blandi mi pare risolvano meglio i problemi.
 
 
Stefano Fabrizio -
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Avellino (Av) - Acquariofilo da 3 anno/i
Neanche io so affermarlo con certezza, il mercato offre buoni prodotti, per la maggior parte delle malattie e parassiti. Ma credo, che si possono ottenere buoni risultati se non anche migliori ricorrendo al fai da te naturalmente, bisogna essere competenti in materia, altrimenti si rischia solo di peggiorare la situazione, diffido anche di usare curativi fatti da se, per la prima volta senza già sperimentarli e per giunta usando prodotti chimici. Infatti non credo che con dei prodotti naturali tipo aglio usato per prevenire parassiti intestinali, si possano avere gravi problemi (a parte l''inquinamento della vasca in se per se già pericoloso). Quindi in fine sono abbastanza soddisfatto di quello che offre il mercato, infatti difficilmente si hanno problemi, ma a volte è anche utile far da se.;-)
 
 
Claudio -
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pisa (PI) - Acquariofilo da 15 anno/i
decisamente no! si trova molto poco e quel che c''è è abbastanza generale e poco preciso
 
 
Renato -
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Treviso (TV) - Acquariofilo da 5 anno/i
La prima, e spero, ultima malattia che mi sono imbattuto sono stai i famosi puntini bianchi su uno scalare. su consiglio del negoziante ho usato un prodotto della NT LABS... oltre a peggiorere il problema mi sono morti: lo scalare, un bellisimo ancystrum e un orifiamma. Il dosaggio era addirittura minore di quello consigliato...
 
 
Emanuele D'Arcangelo -
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Roccaraso (AQ) - Acquariofilo da 7 anno/i
I prodotti curativi per pesci, si mi hanno soddisfatto molto, perchè mi hanno aiutato a curare e prevenire alcune malattie.E credo che i costi di questi prodotti siano molto ragionevoli.
 
 
Francesco Abbate -
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Aversa (CE) - Acquariofilo da 20 anno/i
l''iktio sta sviluppando forme di resistenza ai curativi commerciali a base di blu di metilene, negli ultimi 3 anni ho dovuto curarne l''isorgenza per due volte, e nonostante ne raddoppiassi le dosi indicate i pesci stentavano a guarire...altre forme patologiche come le batteriosi cutanee ke evolvono in idropisia sono pressocchè incurabili con i prodotti commercialied anke i "vermi" delle branchie e della pelle( gyrodactylus e dactylogyrus) mi hanno dato non poki graattacapi, tantè ke ora preferisco essere molto cauto nell''introdurre nuovi ospiti e cibo vivo piuttosto ke combattere una battaglia impari con armi spuntate...vorrei leggere quanto prima un articiolo esauriente su questa faccenda delle malattie sempre più ostiche da combattere...
 
 
massimiliano guerriero -
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CB (CB) - Acquariofilo da 22 anno/i
in questi anni sono giunto, tristemente a mie spese, alla conclusione, che i medicinali per pesci negli ultimi 10-15 anni siano peggiorati nella efficacia; la motivazione credo risieda nella impossibilità da parte dei normali negozi di animali di poter vendere veri e propri farmaci che in quanto tali contengono dei veri principi attivi, e vendono quindi dei biocondizionatori più o meno modificati. questa vendità è infatti demandata alle farmacie veterinarie, non sono informato però sulla vendita di vere medicine per pesci da parte di tali aziende che come al solito preferiscono dedicarsi di più al settore zootecnico e cani-gatti, per lo meno nella mia città. in conclusione, vista la scarsa efficacia, dei medicinali per pesci reperibili in commercio, ad eccezione di quelli per ictio, ho affiancato ai miei tre acquari una piccola vasca di quarantena dove trattengo i pesci appena acquistati 20 giorni o un mese, somministrando al limite aqutan o aquasafe che ricchi di vitamine li aiutano a superare gli stress subiti dall''importatore sino a casa mia, prima di metterli nelle vasche che ho, in questo modo, blindato all''accesso di patogeni estranei portati dai nuovi acquisti. per le malattie che insorgono "de novo" nelle tre vasche, se si tratta di pesci piccoli tipo neon o barbus, butto via l''animale malato, se si tratta di pesci grandi come i discus, i tricogaster, le colise o gli apistogramma, tento di tutto usando blu di metilene, antibiotici o quant''altro in base alle necessità del caso sempre nella vasca di cura/quarantena dove c''è solo un filtro meccanico che non risente dell''uso di antibiotici umani(opportunamente diluiti) che altrimenti stroncherebbero tutti o comunque molti dei batteri presenti nell''acquario.
 
 
roberto perego -
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robbiate (LC) - Acquariofilo da 14 anno/i
il mercato offre innumerevoli rimedi, per qualsiasi malattia , ma ricordiamoci " tutto fa business " io ho allevato tante specie di pesci appartenenti a famiglie diverse , ciclidi africani compresi arrivando a gestire fino a 5 acquari. per le micosi l''unico farmaco che funziona veramente è il "BACTRIM" mentre per endoparassiti il "METRONIDAZOLO".ciao a tutti
 
 
Vincenz Rosario Argano - linux
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Afragola (NA) - Acquariofilo da 1 anno/i
sinceramente non sono riuscito mai a curare le malattie dei pesci, ma vale la pena tentare
 
 
Paolo Rigo -
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Torrebelvicino (VI) - Acquariofilo da 2 anno/i
In due anni mi sono imbattuto in varie malattie Iktio, Batteriosi, Fungosi e con i medicinali in commercio non sono mai riuscito a curare nulla. Quindi i medicinali in commercio sono troppo blandi per le malattie vanno bene per disinfettare l''acqua...
 
 
- filtros
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formigine (MO) - Acquariofilo da 25 anno/i
I farmaci veri e propri, i cui principi attivi da sempre hanno dimostrato efficacia, hanno subito una frenata a causa della nuova legislatura in materia. Il mercato e'' stato quindi costretto a modificarne il modo di essere proposti al pubblico, e forse, come dosaggi, in taluni casi cio'' e'' andato a discapito della qualita''. Se a cio'' aggiungiamo la difficolta'' oggettiva a riconoscere con esattezza l''eventuale malattia che ha colpito i nostri animali, ecco che si intravede bene perche'' la maggor parte degli acquariofili non possa ritenersi adeguatamente soddisfatta. Poco pero'' si dice, non tanto sulle malattie, ma sulle cause che spesso, troppo spesso, trovano origine in banali errori di conduzione.
 
 
gerry -
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napoli (NA) - Acquariofilo da 3 anno/i
i prodotti attualmente in commercio non mi soddisfano per nulla,io uso prodotti farmaceutici destinati ad uso umano,risparmio tempo e denaro,e risparmio inutili perdite di pesci,le malattie vanno curate sempre ai primi sintomi,ma quello che conta piu'' di tutto è l''igiene delle vasche,una buona igiene ,(pulizia e manutenzione di circa 10 minuti al giorno) evita tante malattie,prevenire è meglio che curare.
 
 
Vincenzo Rosario Argano - linux
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Afragola (NA) - Acquariofilo da 1,5 anno/i
io sono riuscito dopo alcune settimane il mio scalare che aveva un ulcera intorno alle pinne senza alcun farmaco questo grazie alla pulizia e l''igiene della vasca Ho provato molti prodotti e biocondizionatori proprosti da vari acquariofili e non hanno avuto molto successo quindi credo che ognuno può curare i propri pesci con quello che wuole e come meglio crede di fare
 
 
- vale
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grosseto (GR) - Acquariofilo da 2 anno/i
Credo che i prodotti in commencio non soddisfino a pieno solo perchè il piu delle volte non si fa una diagnosi accurata della malattia o peggio a volte si utilizza un prodotto piuttosto che un altro senza sapere cosa sta succedendo hai nostri piccoli amici. Per esperienza personale i medicinali in commercio mi hanno aiutato un po e a volte hanno funzionato anche discretamente. Rimango però dell''avviso che la migliore cura è la prevenzione non si può chiedere troppo alle nostre vasche la tendenza al sovrappopolamento e la scarsa pulizzia sono le cause scatenanti di ogni tipo di malattia senza parlare di valori poco consoni alle specie allevate essendo un difensore dell''acuario biotopo e combattendo con tutte le forze i signori del fritto misto. un saluto.
 
 
Lucia Parrini -
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collesalvetti (LI) - Acquariofilo da 25 anno/i
Anche io penso che il vero problema sia il riconoscimento delle malattie più che l''uso dei medicinali, i sintomi sono a volte comuni a diverse patologie, per cui si va un pò per esclusione, e a volte si interviene con il medicinale giusto in ritardo, e in questo caso il ritardo porta a una progressiva debilitazione dei pesci, la prevenzione è essenziale. Io ho comprato tutti i libri che erano in commercio nel tentativo di arrivare a diagnosi più tempestive ma dopo averli letti ho le idee più confuse che mai. Ci vorrebbero come in altri paesi dei laboratori a cui inviare campioni per avere delle certezze!
 
 
- Nino'89
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Potenza (PZ) - Acquariofilo da 9 anno/i
Io personalmente non sono affatto soddisfatto...ma non per la qualità dei prodotti bensì per il fatto che nella mia città ciascun commerciante pretende di affronatare le eventuali malattie degli acquari dei propri clienti facendo affidamento solo sui 3 o 4 prodotti che conosce e che ha a disposizione...ma forse nella mia città non si può chiedere qualcosa di troppo specialistico...quando cercavo un diffusore di CO2 il mio rivenditore non sapeva neppure di cosa si trattasse...e non solo lui...
 
 
Luisa Opesso -
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Torino (TO) - Acquariofilo da 5 anno/i
Si, sono soddisfatta dei prodotti TETRA, dopo aver diagnosticato il tipo di malattia leggendo i libri, sono quasi sempre riuscita ad intervenire in tempo e a salvarli e questo mi ha dato soddisfazione.
 
 
Fronti Francesco - fra
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Albino (BG) - Acquariofilo da 1 anno/i
Ci sono tanti prodotti validi, ma secondo me e'' molto importante anche saper diagnosticare in modo corretto la malattia prima di introdurre nell‚acquario curativi non adatti.
 
 
rossi franco -
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(RM) - Acquariofilo da 15 anno/i
sono due anni che non riesco a debellare una moria continua. ho provato credo tutti i prodotti in commercio curativio.premetto che tengo un diario sui cambi che rigorosamente rispetto ma o i prodotti non sono cosi'' efficaci o anche chi li vende non sa consigliare. grazie
 
 
Maurizio Delledonne -
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Cazzago San Martino (BS) - Acquariofilo da 1 anno/i
Nella mia breve esperienza posso dire che: inizialmente mi affidavo ad un negoziante che mi ha fatto sovraffollare la vasca e dopo un paio di mesi ho iniziato ad avere ogni sorta di problemi, ed una moria esagerata. Poi ho cambiato negozio e quello dove vado ora mi fa effettuare un cambio di acqua del 30% ogni settimana e sinceramente non ho più avuto bisogno di medicinali (preciso che uso acqua osmotica) e controllo l''acqua l''unica cosa che ho fatto per un paio di mesi messo resina per fosfati, dopo più nulla. Ora sempre seguendo le istruzioni di questo negoziante stò partendo con un acquario tipo olandese seguendo il sistema ADA, spero di prendermi belle soddisfazioni.
 
 
Luca Costante -
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Catania (CT) - Acquariofilo da 12 anno/i
In alcuni casi, come i classici puntini bianchi, grazie ai prodotti in commercio e un pò di senso di sfida-fiduciosa,ho avuto ottimi risultati ma anche qualche delusione, molto importante è la tempestività d''intervento sul problema: ma quando siamo in viaggio o durante le ore notturne, questa regola va un pò a farsi benedire!
 

 

 
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