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La famiglia Labridae, diffusa nei mari di tutto il mondo, è una delle più vaste che si conoscano, comprendendo una sessantina di generi e circa 500 specie, le cui dimensioni variano da soli 4-5 cm agli oltre due metri del celebre “pesce Napoleone”, immancabile nei reef corallini più visitati dai turisti subacquei. Solo le specie più piccole e a dieta microfaga, però, sono consigliabili con poche riserve per la vasca di barriera, ovvero considerabili a tutti gli effetti “reef safe”. Giovani e adulti, ma anche e soprattutto maschi e femmine, hanno nella maggioranza dei casi colorazioni e disegni nettamente distinti. Si tratta infatti di pesci ermafroditi proteroginici, ovvero nascono e si riproducono per qualche tempo come femmine per trasformarsi successivamente in maschi: nelle popolazioni di molte specie convivono maschi primari (nati cioè come tali) e secondari (sviluppati con l’età dalle femmine). Spesso la trasformazione da femmina a maschio è regolata da situazioni contingenti: ad esempio, in un “harem” con maschio dominante (un’organizzazione sociale frequente in questi pesci), il cambio di sesso è inibito finché quest’ultimo non muore; quando ciò accade, in poche ore una ex-femmina può assumere con piena funzionalità il ruolo vacante.
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